
VITERBO – Sabato La Fune è stata il primo giornale della città a dare la notizia di Mel Gibson a Viterbo (leggi qui). Il registra, come avevamo raccontato, è nella Tuscia per dei sopralluoghi in vista del suo prossimo film sulla Resurrezione di Cristo, una sorta di sequel di ‘The Passion’.
Gibson è da qualche giorno in Italia e ha visitato prima le location già utilizzate per il precedente film tra Basilicata e Puglia. Le riprese, nelle intenzioni del regista, inizieranno ad agosto (quindi tra pochissimo) e il quartiere generale di tutto sarà a un tiro di schioppo da Viterbo e più precisamente a Cinecittà.
La notizia arriva dall’amministratore delegato di Cinecittà Manuela Cacciamani, che ne ha parlato in un’intervista con il Sole 24 Ore. “Posso confermare – ha rivelato al quotidiano finanziario – che il nuovo film diretto da Mel Gibson, prodotto da Icon Productions, The Resurrection of Christ sarà interamente girato a Cinecittà a partire da agosto e necessita di molti teatri e costruzioni sceniche”.
Gibson ha detto che, nonostante siano passati 20 anni, intende affidare ancora a Caviezel il ruolo di protagonista, utilizzando la computer grafica per ringiovanirlo. Ha anche definito la sceneggiatura, scritta insieme al fratello e all’autore della sceneggiatura di Braveheart, Randall Wallace, “un trip sotto acidi”. Confessioni fatte al celebre podcaster americano Joe Rogan.
“Non ho mai letto nulla di simile – ha dichiarato Gibson – a proposito della sceneggiatura. Ci sono anche alcune cose folli. E credo che per raccontare davvero la storia in modo corretto si debba partire dalla caduta degli angeli, il che significa che ci si trova in un altro luogo, in un altro regno. Devi andare all’inferno. Devi andare a Sheol”. L’arco narrativo arriverebbe, dalla caduta degli angeli, fino alla morte dell’ultimo apostolo.
Oltre allo studio 22 di Cinecittà Gibson ha bisogno di altre location esterne. La vicinanza con Roma potrebbe giocare a favore del Viterbese per diverse scene. Chi conosce il Vangelo sa bene che una delle apparizione, riportata nelle sacre scritture, di Cristo dopo la resurrezione è sulle coste del lago di Tiberiade, quando gli permette di pescare in abbondanza. E nella Tuscia c’è un lago, quello di Bolsena (meglio di quello di Vico) che potrebbe tornare molto utile.


















