Le nuovi luci a San Pellegrino non piacciono a tanti: una galleria per farvi un'idea

La città è in rivolta, su Facebook le bacheche di molti cittadini lamentano la nuova illuminazione pubblica. Da Stefano Scatena a Filippo Rossi, da Mauro Galeotti a Viterbo Civica
È guerra sulle nuovi luci fredde a San Pellegrino. La città è in rivolta, su Facebook le bacheche di molti cittadini lamentano la nuova illuminazione pubblica. Da Stefano Scatena a Filippo Rossi, da Mauro Galeotti a Viterbo Civica: molte bacheche di opinion leaders viterbesi si è espressa contro la nuova illuminazione. Tra questi anche l’assessore al bilancio Luisa Ciambella. Le nuovi luci non renderebbero giustizia alla bellezza architettonica del quartiere medievale privandolo dell’aura di mistero che lo contraddistingueva con le vecchie luci.
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Ecco una galleria di immagini. Fateci sapere cosa pensate.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















