
A come “assistenza domiciliare”. Il delicato servizio è stato sbloccato, grazie alle variazioni di bilancio, dall’assessorato ai Servizi Sociali.
B di “Buffa Fabio”. Al gruppo de La Fune si aggiunge un vignettista. Ogni settimana vi racconteremo quanto accade anche dal suo punto di vista. Buona visione.
C come “Cina” ma anche di “Civita” di Bagnoregio. Le decine di migliaia di visitatori dall’Oriente estremo non passa inosservata nella Teverina. Negli ultimi tempi hanno pensato bene di raccontare il tutto con dei servizi giornalistici The Times, Repubblica e a breve andrà in onda anche un servizio su Rai Tre. Ai nipoti di Mao piace questo presidio dell’eccellenza della Tuscia.
D di “democratici”. Della serie: “Vedo una luce in fondo al tunnel”. Speriamo non si tratti di un treno. Quelli viterbesi stanno messi maluccio. Addio alla sede provinciale di via Polidori, ne serve una più economica (e anche meno grande, dicono i maligni).
G come “Gorilla Pulp”, la band viterbese scelta per un brano di ”Wreckfest”, prodotto dalla Bugbear e THQ Nordic. Un videogioco per Play Station, Xbox e pc distribuito in tutto il mondo. Potere del tufo.
P di “Pontida” laziale. Questo sabato i leghisti di tutto il territorio regionale si sono dati appuntamento presso il parco Falco e Borsellino di Latina. Bagno di folla per tutti, anche per il viterbese senatore Umberto Fusco, tra i protagonisti. Nessuna ampolla dell’Urcionio è stata portata.
R come “Roma Nord”. Treni soppressi come se piovesse. I pendolari stanno portando avanti un’azione di protesta forte, cercando di svegliare dal sonno la Regione Lazio. Qualche consigliere è intervenuto per dare uno scossone anche a Giovanni Arena, primo cittadino del capoluogo che rischio di perdere il suo collegamento strutturato con la capitale.
S come “sicurezza”. Il tema continua a essere centrale presso l’opinione pubblica locale. Il Comune di Viterbo stanzia 40mila euro per l’acquisto di telecamere da installare in zone ritenute calde: porta San Leonardo e il quartiere San Faustino. Sono aperte le selezioni per il Grande Fratello viterbese.
S di “Santucci”. Questa settimana è tornato a far battere la lingua sul centro storico di Viterbo. Con una parola ha bollato come “radical chic” quanti sono intervenuti in questi giorni sollevando critiche alla sua proposta. Con l’altra ha puntato dritto sul modello Civita di Bagnoregio.
Z come “Ztl”. Quella di via San Lorenzo ha fruttato in neanche due anni la bellezza di 600mila euro. Alcuni commercianti si sono fatti avanti per installare varchi dentro le proprie attività.


















