

L’esenzione dal bollo auto per il 2027 approvata dal Consiglio dei Ministri riguarda esclusivamente i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Si tratta di una misura una tantum per un solo veicolo per contribuente (quello di potenza inferiore in caso di più auto intestate).
Il requisito fondamentale per le autovetture (alimentate a benzina, diesel o ibride) è la potenza: la soglia massima è fissata a 80 kW. Ma quali sono i modelli che rientrano concretamente nei parametri e quali quelli che ne rimarranno esclusi?
I modelli che rientrano nell’esenzione
La norma non contiene una lista chiusa di modelli, ma si applica a qualsiasi vettura — nuova o già in circolazione da anni — che rispetti la soglia di potenza. Tra le auto più diffuse nelle nostre strade figurano:
Fiat: Panda, Pandina Hybrid, 500 Hybrid, Grande Panda benzina (100 CV) e Fiat 600 Turbo 100 (74 kW).
Lancia e Alfa/Jeep: Lancia Ypsilon Ibrida 110 CV (74 kW), Jeep Avenger 1.2 Turbo (74 kW) e Avenger e-Hybrid (78 kW).
Dacia: Duster Hybrid 155 (80 kW), Sandero Streetway (SCe 65 e TCe 100) e Sandero Stepway Hybrid 155.
Citroën e Peugeot: Citroën C3 Turbo 100 CV e Hybrid 110 CV (74 kW); Peugeot 208 Hybrid 110 (74 kW) e motorizzazioni benzina sotto gli 80 kW.
Toyota e Lexus: Yaris Hybrid, Yaris Cross Hybrid, Aygo X Hybrid, Toyota C-HR Hybrid 140 (nelle versioni con potenza a libretto sotto soglia) e Lexus LBX Hybrid.
Volkswagen e gruppo: Polo (80 CV e 95 CV), T-Cross 95 CV, Skoda Fabia (80 e 95 CV).
Renault e MG: Renault Clio, Captur e Symbioz full hybrid E-Tech 160 (motore termico da 80 kW); MG ZS Hybrid+ e MG3 Hybrid+.
Altre utillitarie e crossover: Opel Corsa 100 CV, Suzuki Swift Hybrid, Kia Picanto 1.0 e Stonic (entro 80 kW), Hyundai i10, Nissan Juke Full Hybrid.
Chi resta fuori (anche solo per 1 kW)
Basta superare anche di poco la soglia per dover pagare regolarmente il tributo. Restano escluse dal beneficio:
Volkswagen: T-Roc, Tiguan, oltre a Polo e T-Cross nelle motorizzazioni da 115 CV.
Ford: Puma (da 125 CV in su).
BMW, SUV e crossover medi: BMW X1, Kia Sportage, Nissan Qashqai e versioni benzina/GPL più potenti di Dacia Duster (mild hybrid 140) e Renault Clio (TCe 115).
Il cortocircuito dei kW: perché i cavalli totali possono ingannare
80 kW equivalgono matematicamente a circa 109 CV. Tuttavia, per verificare il diritto all’esenzione non bisogna guardare la potenza complessiva di targa pubblicizzata dai concessionari, ma il valore espresso in kW riportato sulla carta di circolazione (o Documento Unico).
Si creano così situazioni apparentemente curiose: auto ibride con potenza combinata di circa 160-190 CV (come la MG ZS Hybrid+ da 197 CV complessivi) risultano omologate a libretto con soli 75 kW per la parte termica e dunque non pagheranno il bollo nel 2027. Al contrario, una compatta tradizionale da 110 CV con 81 kW a libretto ne rimarrà fuori.
Un dettaglio non da poco per la marea di automobilisti che nei prossimi mesi andranno a spulciare la carta di circolazione per capire se il proprio veicolo rientrerà nella misura prevista per il 2027.


















