È il giorno di Dies Natalis, il viaggio e le emozioni della nuova Macchina verso San Sisto
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VITERBO - "Il momento è importante perché stiamo per iniziare il montaggio della Macchina e quindi c'è un po' di tensione, anche se siamo convinti di quello che andiamo a fare. La tensione e il peso si sente anche se è tutto calcolato. Siamo emozionati". Queste le parole di Vincenzo Fiorillo

VITERBO – Il viaggio, il primo, della nuova Macchina di Santa Rosa verso San Sisto è una delle notizie di questa giornata. Dies Natalis si è svegliata presto questa mattina, forse non ha neanche dormito. Di sicuro hanno dormito poco i “costruttori di Macchine” della Edilnolo dei Fiorillo, stesso potrà dirsi di Raffaele Ascenzi, l’architetto che ha realizzato per la città una Macchina unica e che è già destinata a segnare la storia del Trasporto. 

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La lunga fila di mezzi pesanti che trasportano le varie parti da assemblare a San Sisto ha attraversato parte del centro storico cittadino. Ingresso in città da piazza del Teatro, attraversamento di via Marconi, poi l’arrivo in piazza del Comune attraverso via Ascenzi. 

Qui ad accogliere la Macchina la sindaca Chiara Frontini, che siamo riusciti a immortalare mentre saluta facendo con le mani un cuore l’arrivo. Vincenzo Fiorillo segue da terra tutte le operazioni. Lui è l’intelligenza della costruzione della Macchina. Su via Marconi lo riprendiamo mentre si accosta a uno dei camion e parla con il figlio Mirko. Altra immagine iconica della giornata. 

Quindi la salita attraversando via Cavour, Garibaldi e quindi l’arrivo a Porta Romana. Un tratto che è in sostanza una parte del tradizionale percorso del Trasporto fatto al contrario. Le mura di questi palazzi, ma soprattutto i tanti occhi che si affacciano a queste finestre rivedranno la Macchina passare sulle spalle dei Facchini tra pochi giorni. 

“Il momento è importante perché stiamo per iniziare il montaggio della Macchina e quindi c’è un po’ di tensione, anche se siamo convinti di quello che andiamo a fare. La tensione e il peso si sente anche se è tutto calcolato. Siamo emozionati”. Queste le parole di Vincenzo Fiorillo durante questo trasporto delle parti della Macchina da assemblare. 

“Quando è passata la santa mi ha colpito”, commenta da piazza del Comune Raffaele Ascenzi. 

La nuova Macchina è stata trasportata con cinque mezzi pesanti. La partenza dal capannone sulla Tuscanese intorno alle 7 e l’arrivo a San Sisto poco prima delle 9 e mezza. Quindi sono subito iniziate le operazione di assemblaggio che saranno un po’ più lunghe del solito perché, nonostante il grande lavoro di prove eseguito in queste ultime settimane, si tratta pur sempre di una prima volta per Dies Natalis. 

 

GUARDA IL VIDEO DELLA MACCHINA SU VIA MARCONI

GUARDA IL VIDEO DELL’ARRIVO IN PIAZZA DEL COMUNE

GUARDA IL VIDEO DELL’ARRIVO A SAN SISTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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