Editoriali
VITERBO - Alle porte dell'approvazione del bilancio l'amministrazione Frontini è chiamata alla prova dei fatti, che potrebbe tradursi in una sorta di prova del fuoco con tanto di rischio di bruciacchiarsi.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Il bene più prezioso che ognuno di noi dovrebbe custodire e coltivare con cura è il pensare. Pensare è il luogo del nostro tempo che tendiamo a frequentare di meno. Basterà ricordare Cartesio: "cogito ergo sum".
di Roberto Pomi

VITERBO - Il Natale, il primo, dell'era Frontini non è stato né diavolo né acqua santa. Tutto molto in linea con le caratteristiche economiche, piuttosto stitiche, e psicologico-culturali: banalismo, accontentismo dei "medi", rinuncismo; della città.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Essere. Probabilmente la cosa più difficile per chi è in vita, anche perché essere da morti è piuttosto complesso e risulta privilegio solo di chi è in grado di scrivere la storia. Con ogni probabilità non è il vostro caso, con amore.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Due mesi da quella notte del 27 giugno che ha incoronato Chiara Frontini sindaco di Viterbo. Vissuti nell'apnea dell'estate, con un caldo da tramortire e una città piuttosto "cotta" da riportare in vita. Il sindaco è sulla fune e probabilmente se ne sta rendendo conto.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Fino al 16 agosto La Fune continua le proprie pubblicazioni riproponendo una serie di storie legate al territorio.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Il motivo di questo editoriale è semplice, vogliamo dire "bentornato a Viterbo capoluogo". Ci è mancato tanto in questi anni, essendo comunque non proprio dei Matusalemme confessiamo di non avere ricordo di un Comune di Viterbo protagonista sullo scenario provinciale. Che manca da tanto lo si vede nei risultati, nella situazione plastica ed economica e anche in quella politica.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Un sorriso enorme, con questo Chiara Frontini ha salutato i viterbesi che dalle ventitre hanno iniziato ad accalcarsi intorno a Casa Viterbo in piazza delle Erbe.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Sì, avete capito bene. Gli stessi a cui vi rivolgete per avere il voto sono i peggiori nemici della città. Non tutti, è chiaro, ma diversi. E quei diversi, essendo in realtà numericamente tanti, sono all'origine di ogni problema e continueranno a esserlo. Almeno fino a quanto esisterà una politica molto piccola che non è percepita da chi la esercita come arte di governo di un territorio ma soddisfazione dei brontolii di più pance possibili.
di Roberto Pomi

CAPACI - Che cosa è Capaci? Il fortino della consapevolezza. Quando entri con la mente a Capaci, a quel 23 maggio 1992 di trenta anni fa, non hai niente da scegliere. Tutto è chiaro. Cosa è chiaro?
di Roberto Pomi

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