

Inizia la formazione del personale per la Carta d’Identità elettronica: ufficio chiuso martedì 26 e invece aperto straordinariamente lunedì. Come già anticipato da questo giornale e ribadito recentemente Viterbo è stata scelta per una nuova sperimentazione per il rilascio di carte di identità elettroniche. Una sperimentazione che inizialmente potrebbe creare qualche disagio e che partirà con qualche giorno di ritardo a causa dell’arrivo tardivo dei macchinari del Ministero degli Interni.
La notizia della chiusura degli uffici per martedì prossimo conferma però che i tempi stanno maturando. Il personale del Comune di Viterbo, insieme a quello degli altri enti in Italia, assisteranno in contemporanea all’evento formativo, indispensabile per far ripartire il servizio a distanza di anni dalla sua prima sperimentazione.
Il Comune di Viterbo, in passato, era già stato scelto per un progetto sperimentale sul rilascio della carta d’identità elettronica. Ora, a distanza di anni, torna la una nuova sperimentazione che prevedrebbe anche la facoltà del cittadino maggiorenne di indicare il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte e la possibilità di salvare le impronte digitali. Dato il numero esiguo dei terminali, tre per la precisione, probabilmente l’amministrazione deciderà di lasciarne solo una a Grotte Santo Stefano, la più materialmente distante, e due a Viterbo città.
L’ufficio anagrafe di piazza del Plebiscito e di via Garbini saranno quindi chiusi la mattina di martedì 26 luglio e aperti in via straordinaria, per compensare tale chiusura la mattina di lunedì 25 luglio dalle 10 alle 12. Martedì rimane aperto in via Garbini dalle 15 alle 16.

















