Bizzarri: "A Santa Rosa hanno portato loro amici senza pass a braccetto"
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Daniela Bizzarri replica alle recenti dichiarazioni sulla sua attività di Fondazione e del consigliere di Fratelli d'Italia Luigi Buzzi.

Continua la “guerra stampa” tra uomini della maggioranza e dell’opposizione. Un botta e risposta senza esclusione di colpi, che tira in ballo tutto: gettoni di presenza, rimborsi per trasferte, persino le presenze sotto la Macchina di Santa Rosa.

Pubblichiamo di seguito una lettera inviataci dal consigliere del Partito Democratico Daniela Bizzarri.

 

Egregio direttore, relativamente al comunicato di Fondazione (leggi), non intendo scendere al loro livello culturale, in quanto anziché rispondere nel merito del bilancio hanno pensato bene di scendere nel personale, ed offendere la mia persona, non avendo altri argomenti.

L’unica cosa che intendo precisare, è che nel trasporto della Macchina di Santa Rosa, non sono mai stata un’infiltrata, ma sempre munita di regolare pass con tanto di foto, rilasciatomi dal Comune di Viterbo, in quanto negli anni passati, essendo dal 1993 giornalista pubblicista, ero direttore responsabile di una testata giornalistica.

Riflettessero sui loro amici degli amici che hanno portato senza pass a braccetto, violando le regole di chi non può transitare sul percorso senza regolare autorizzazione.

Per quanto riguarda le dichiarazioni del consigliere Buzzi (leggi), vale quanto sopra, in quanto non avendo altre argomentazioni, si fanno le pulci a un compenso che mi spetta da regolamento, come quello suo nella veste di capogruppo.
Daniela Bizzarri
Consigliera comunale Pd

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