Buzzi: "La Bizzarri costa 1.181 euro di trasferta ai viterbesi"
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Luigi Buzzi, tirato in ballo in queste ore in un comunicato di fuoco di Daniela Bizzarri, rilancia. Il clima in Comune è da Vietnam.

“La consigliera Bizzarri è costata di rimborso per la trasferta, abitando a Vitorchiano, ai viterbesi 1.181 euro dall’inizio dell’anno a oggi e da quando è vicepresidente del consiglio non perde occasione di presenziare, con annesso gettone spettante, a tutte le commissioni. Poi si permette di tirare in ballo gli altri consiglieri e fare la morale”, così Luigi Buzzi di Fratelli d’Italia.

Il clima che si respira dentro Palazzo dei Priori è proprio quello del Vietnam, manca ancora quell’odore caratteristico del succo d’arancia del napalm ma si stanno attrezzando. I comunicati delle ultime ore hanno reso l’aria irrespirabile e si stanno deteriorando sempre di più anche i rapporti umani. Da ora in poi nessuno farà più sconti a nessuno, o perlomeno così raccontano.

Ma il comunicato della Bizzarri è quello che più ha scatenato reazioni. “Le sue parole sono fuori luogo – continua Buzzi -. Ha aumentato le tasse ai viterbesi, tasse che lei non dovrà pagare, senza battere ciglio. Ha seguito supinamente l’indirizzo di giunta, senza neanche interessarsi su come si poteva abbassare qualcosa. Ha ironizzato sul fatto che le minoranze hanno rinunciato al gettone del consiglio delle 30 ore. Lei però costa tanto ai viterbesi e non rinuncia a nulla. Rinunciasse almeno all’indennità di trasferta, visto che ha scelto lei di andare a vivere a Vitorchiano e candidarsi in un altro comune”.

Ma per il “fratello d’Italia” non finisce qui. Ne ha anche per Filippo Rossi: “Per Rossi era più importante di tutto la somma di 140mila euro della tassa di soggiorno. Più importante delle aliquote Imu, Tasi, ecc. Non ho capito ancora il perché. Su tutto il resto il nulla, il buio più totale. Il nulla del sonno”.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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