Un segno che racconta di un cammino, quello della Francigena, che non riesce a dare grandi economie al territorio del Viterbese.
di Roberto Pomi

Ai lettori de La Fune - Il Giornale dei Viterbesi che andranno nelle sale a vedersi il Diavolo veste Prada 2 vogliamo ricordare dell'amore proprio del mitico Tucci per "la sbroscia" del lago di Bolsena. Nei venti anni che separano 'il Diavolo 1' dal 'Diavolo 2' Tucci ha infatti trovato il tempo per arrivare nel Viterbese a caccia di cibi della tradizione.
di Roberto Pomi


Tre luci diverse, tre significati profondamente diversi. Ecco quali fatti abbiamo scelto questa settimana.
di Roberto Pomi

Viale Trento sta diventando formidabilmente "pericolosa". E' davvero un luogo di spaccio. Si "spaccia" futuro, comprensione, riflessione, idee. Senza sosta, anche la domenica. E, ne siamo convinti, a viale Trento verrà ribaltata la legge di Schumpeter e la moneta buona scaccerà quella cattiva. Se non avete capito andate a prendere qualche libro in biblioteca, può migliorare la vita. Grazie biblioteca.
di Roberto Pomi

Dopo l’8 settembre 1943 Buratti si diede alla clandestinità e organizzò una banda partigiana, la Banda Buratti che operava sui monti Cimini. Tale gruppo di partigiani era composto da ex militari suoi allievi a scuola e il cognato Vincenzo Bianchini. Il 13 dicembre 1943 l’insegnante azionista venne catturato dai nazifascisti, sul piazzale di ponte Milvio a Roma.
di Roberto Pomi

In redazione abbiamo voluto fare il gioco delle associazioni di idee. Siamo partiti da un paio di parole "Viterbo" e "ritardo". Nell'ultimo anno abbiamo avuto modo di mettere piede in decine di città diverse, di osservare, pensare e raccogliere visioni. In giro c'è davvero un mondo. Qualcosa arriva anche da queste parti ma la sensazione è che anche le idee migliori vengano prese, depotenziate e restituite alla realtà deformate.
di Roberto Pomi

L’avvio dei lavori per la sala del commiato al cimitero di San Lazzaro segna una svolta importante per Viterbo. Si tratta di un intervento che guarda al futuro, alle nuove sensibilità e alla necessità di spazi più inclusivi e rispettosi di ogni scelta personale. Un progetto destinato a lasciare il segno e a offrire un servizio atteso da molto tempo dalla cittadinanza.
di Roberto Pomi

Amalasunta era una donna intelligente che aveva ricevuto una raffinata educazione classica: oltre la propria lingua d’origine, conosceva bene sia il greco che e il latino.
di Roberto Pomi

Realizzare una cosa del genere, anche solo iniziare a progettarla, vale una valanga di voti. Il voto di tutti quei papà e mamme sconfortati dalla banalità dei parchetti viterbesi. Insomma il Parco Gulliver entra nell'agenda della politica viterbese, anche se ancora è quella privata.
di Roberto Pomi

















