

VITERBO – Due strutture per pellegrini chiudono i battenti nella Tuscia. La prima a scrivere la parola fine sulla propria esperienza è stata la Domus Peregrini di Montefiascone. A seguirla la struttura d’accoglienza Donativo FamilARCA di Vetralla.
La prima aveva aperto in vista dell’Anno Santo del 2016, voluto da Papa Francesco. Nata dal sogno di Immacolata e Franco, che decisero di acquistare una casa lungo la via Francigena dove accogliere i camminatori. Una residenza in un luogo caratteristico, su basolato romano, tra Montefiascone e Viterbo. FamilArca invece si trovava nel Vetrallese, in località La Botte. Quindici posti letto per ospitare i camminatori che ora non ci sono più.
Un segno che racconta di un cammino, quello della Francigena, che non riesce a dare grandi economie al territorio del Viterbese.

















