

VITERBO – Lunedì 20 aprile la posa della prima pietra della Sala del Commiato al cimitero di San Lazzaro. Un gesto simbolico che segna un obiettivo centrato da Palazzo dei Priori. Ci aveva iniziato a pensare Michelini, l’idea ha continuato a vivere nell’amministrazione Arena, a Chiara Frontini va il merito di avere trasformato l’intenzione in azione.
Si tratta di un’opera che vale più di mezzo milione di euro. Soldi che sono stati trovati con un mutuo presso Cassa Depositi e Prestiti per un importo pari a 598mila euro. Nei primi mesi del 2026 la gara d’appalto e a fine marzo l’aggiudicazione. La Sala del Commiato del cimitero viterbese sarà realizzata dalla COREST SRL di Nepi. Due le aziende che hanno partecipato. La Corest ha conseguito un punteggio di 81,93 su 100; con un ribasso del 5,55% per un importo di 353mila euro più 22mila euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso e 67mila euro per costi di manodopera non soggetti a ribasso. Importo complessivo di aggiudicazione: 443mila euro circa (più iva al 10%) per un totale di 487mila euro. Seconda arrivata la società Morelli Giorgio srl, con sede al Poggino, che ha conseguito un punteggio di 54,238/100, con ribasso del 5,10%.
In questa maniera anche il capoluogo della Tuscia avrà un luogo dove dare l’ultimo saluto ai defunti non credenti ma anche a quelli credenti per cui i parenti potrebbero avere piacere di un ulteriore momento di raccoglimento dopo il funerale religioso e prima della sepoltura. Definitiva per gli atei e fino alla resurrezione dei corpi per i cristiani.
Una battaglia storica, compiuta su Viterbo, dall’Associazione Viterbese per la Cremazione. Un passo di civiltà per l’intera città. Un punto da tre messo nel canestro dall’amministrazione Frontini.
Perché una sala del commiato è importante
La sala del commiato rappresenta un servizio fondamentale per chi sceglie riti laici o desidera una cerimonia più personalizzata e raccolta. Questo spazio offre una valida alternativa alle tradizionali cerimonie religiose; garantisce privacy e dignità nel saluto ai propri cari; risponde alle esigenze di una comunità sempre più attenta alla libertà di scelta nella gestione dell’ultimo addio.
L’avvio dei lavori per la sala del commiato al cimitero di San Lazzaro segna una svolta importante per Viterbo. Si tratta di un intervento che guarda al futuro, alle nuove sensibilità e alla necessità di spazi più inclusivi e rispettosi di ogni scelta personale. Un progetto destinato a lasciare il segno e a offrire un servizio atteso da molto tempo dalla cittadinanza.
















