Il provvedimento, oltre a confermare la suddivisione del territorio in tre lotti funzionali per garantire una gestione capillare nel capoluogo e nelle frazioni, introduce una novità rilevante rispetto al passato: la possibilità di affidare direttamente al personale interno del Comune la manutenzione di specifiche aree verdi.

La maggioranza consiliare di Palazzo dei Priori ha approvato l'impiego di 6,7 milioni di euro di avanzo libero per progetti e servizi sul territorio comunale.

La mia percezione è quella di un pesante coperchio sopra la pentola che nasconde qualcosa. Cosa tirerà fuori dal cappello il tessitore della politica viterbese?

Le regole devono valere per tutti, ma quanto accaduto a Ceuta mostra quanto rapidamente un’emergenza reale possa trasformarsi in una colpa collettiva, facendo degli immigrati non più persone da giudicare per i loro comportamenti, ma sospetti permanenti da respingere come gruppo.

Agli inizi degli anni Sessanta del secolo scorso, posti di fronte al dilemma se restaurare l’antico convento o raderlo al suolo per edificarne uno nuovo, si decise per questa seconda ipotesi.

Attraverso l’Associazione Juppiter, la lezione di don Antonio Mazzi è arrivata anche nella Tuscia, ricordandoci che nessun ragazzo è perduto e che una comunità si misura dalla capacità di riconoscere dignità e futuro a chi rischia di restare indietro.

Salvatore Regoli: "Grazie per aver camminato con noi ed averci insegnato a scegliere il bene. Sempre".
di redazione

Ufficialmente operativa a Bagnoregio la nuova postazione ARES 118, un presidio sanitario strategico che rafforza la rete dell’emergenza-urgenza e garantisce un servizio essenziale per i cittadini di Bagnoregio e dell’intero comprensorio.
di redazione

Il quartier generale fu piantato a Prato Giardino, appena fuori le mura. Lì, dove di solito le coppiette andavano a passeggiare la domenica all'ombra degli alberi, sorse in poche ore una città di tende, scuderie e un'enorme arena capace di ospitare migliaia di persone.
di Roberto Pomi

Dentro il carcere si incontrano due Italie diverse ma ugualmente periferiche: detenuti spesso poveri, immigrati, tossicodipendenti o piccoli criminali, e agenti che non di rado arrivano dal Mezzogiorno, chiamati a governare ogni giorno le contraddizioni che lo Stato non riesce a risolvere fuori.

















