Quando si arriva al borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi, che ha tanto amato, è possibile vedere una sua poesia dedicata a Civita stampata su piastrelle decorative. Ha sempre speso per questo angolo di Tuscia parole di amore e profondo rispetto. Ne ha seguito le evoluzioni ed è sempre stato voce attenta e consapevole.
di Roberto Pomi

Sul posto arrivano le forze dell'ordine per i rilievi del caso. Il fatto si è verificato questo lunedì 7 luglio intorno alle 17,30.
di redazione

La donna si era rivolta agli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato per denunciare una storia di violenza e sopraffazioni, durata diversi mesi.
di redazione

VITERBO - "Un cittadino deluso", così è firmata una lettera inviata alla redazione de La Fune che riproponiamo integralmente.
di redazione

Enel fa sapere che il parco di Pian di Giorgio, nel territorio del comune di Viterbo, ha raggiunto la piena produzione.
di redazione

Il VITERBOshort lancia SATIRARSI, una nuova sezione dedicata ai corti satirici, in collaborazione con l’Osservatorio Feldman. Tre esperti dell’associazione comporranno la giuria, portando uno sguardo tagliente e libero sulla satira contemporanea.

Una giornata ricca di gesti simbolici, che ha intrecciato memoria e futuro.

Eleonora Bonucci, complimenti a lei e al marito, ha fatto fortuna con l’e-commerce dedicandosi alla moda. Potrebbero comprare un’isola ai Caraibi e invece investono al centro di Viterbo e il 13 luglio 2025 apre il primo dei locali da loro guidato dedicati a cibo, arte e moda.

L'imprenditore che ci ha scommesso è Eleonora Bonucci, che sta facendo diversi investimenti proprio nel centro storico di Viterbo. Tra questi anche un progetto che punta dritto alla riapertura di Schenardi (prevista entro la fine del 2025).

Oggi anche il centro storico di Viterbo vive un cambio di paradigma e ci sono imprenditori che hanno letto la situazione e si sono organizzati per starci dentro. Questi sono "i motori" della rinascita del centro storico. La politica, certo, deve fare il suo. Ma arriva sempre dopo, perché troppo impegnata al giochino "delle colpe" da cucire sull'avversario.
di Roberto Pomi

















