Rimane quindi in essere la decisione stabilita nella sentenza di primo grado del Tar, che considera legittima la delibera comunale con cui Palazzo dei Priori ha deciso di fissare il paletto, dimezzando di fatto la quantità d'acqua utilizzata in precedenza da Terme dei Papi.
di redazione

Solo Acea ha risposto all'appello di Talete per la ricerca di partner. L'avviso pubblicato dalla società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia è scaduto due giorni fa, lunedì 11 luglio.
di redazione

Al centro quello che viene definito “il mistero dei 908mila euro”. Una cifra niente male, che esce fuori puntando i riflettori sui rapporti finanziari tra Comune di Viterbo e Talete spa.
di Roberto Pomi

Il deputato Bernini fa riferimento ai problemi dei 26 disabili dell’associazione per la Vita Autonoma, la cui vicenda abbiamo raccontato già diverse volte su questo giornale. In pratica dopo circa 40 anni l’Asl di Viterbo in accordo con la Regione Lazio ha deciso di annullare l’assegno terapeutico grazie al quale i 26 disabili al 100% (distrofici e poliomelitici) vivevano fuori dalle strutture di ricovero.

Panunzi: "Un risultato importante per le imprese agricole, che ora potranno accedere alle agevolazioni previste dal programma"
di Luca Appia

Referendum costituzionale, circa un migliaio le firme raccolte dalla federazione viterbese del Pd. Un risultato tiepido per i dem locali, in linea con le difficoltà riscontrate nella raccolta in diverse parti d'Italia.
di Roberto Pomi

Edita da Bonelli, lo scorso venerdì è uscita una storia speciale dell'investigatore del mistero a Civita di Bagnoregio, in occasione del secondo meeting internazionale di fumettisti nella Città che Muore.
di Luca Appia

Sullo sfondo la possibilità di un nuovo rimpasto interno all’area democratica. Qualcuno in fondo vorrebbe, e anche questa non è una novità, far fuori gli assessori più deboli.

Alex Valentin Burdesel, barista e studente di Roma presso la casa dello studente di Via Caldarelli a Viterbo, ci racconta la nostra città dal punto di vista di un giovane studente fuori sede.

Non era una pubblicità, ma una logoscultura. La risposta alle polemiche che si sono sollevate nei giorni scorsi per il posizionamento del logo di Caffeina sulle rotatorie di valle Faul e di fronte all’Ipercoop è arrivata oggi in Consiglio comunale dall’assessore Luisa Ciambella che ha letto una nota del dirigente Mara Ciambella, che ha parlato non di pubblicità ma di “logoscultura”.

















