Terme dei Papi, il Consiglio di Stato non sospende la decisione del Tar

Rimane quindi in essere la decisione stabilita nella sentenza di primo grado del Tar, che considera legittima la delibera comunale con cui Palazzo dei Priori ha deciso di fissare il paletto, dimezzando di fatto la quantità d'acqua utilizzata in precedenza da Terme dei Papi.
Utilizzo delle acque termali, Terme dei Papi rimane ferma a 23 litri di acqua al secondo. Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società della famiglia Sensi, che gestisce l’importante struttura termale viterbese.
Rimane quindi in essere la decisione stabilita nella sentenza di primo grado del Tar, che considera legittima la delibera comunale con cui Palazzo dei Priori ha deciso di fissare il paletto, dimezzando di fatto la quantità d’acqua utilizzata in precedenza da Terme dei Papi.
Per i Sensi non rimane che attendere il pronunciamento di merito.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















