
Alex Valentin Burdesel, barista e studente di Roma presso la casa dello studente di Via Caldarelli a Viterbo, ci racconta la nostra città dal punto di vista di un giovane studente fuori sede.
Buonasera Alex, grazie di averci incontrato e dedicato il tuo tempo. Se non va errato sei uno studente proveniente da Roma e alloggi presso la casa dello studente di Via Caldarelli e il fine settimana ritorni a Roma per lavorare come barista in un pub e un locale. Ci vuoi raccontare qualcosa di te?
Buonasera a voi. Sono io che ringrazio voi per questa intervista e per dedicare tempo ai giovani Under 30. Una cosa meravigliosa! Io provengo da Roma e, come detto appunto prima, alloggio a Via Caldarelli presso la casa dello studente. Il fine settimana mi reco di nuovo a casa dove la sera vado a lavorare come barista presso pub e soprattutto presso le discoteche. Amo fare i cocktail, la mia vera passione, che considero nello stesso tempo un’arte per me.
Dalla Capitale alla città dei Papi, cosa pensi di Viterbo?
Non è una città caotica come Roma ma, purtroppo, la vedo molto chiusa. Vedo molta indifferenza e mi dispiace che una città così bella non abbia più una movida solida il fine settimana e quei pochi luoghi di divertimento come locali e discoteche che cercano di trasportare i giovani, invece, non vengono considerati. Esistono inoltre persone che affermano che qui non c’è niente, quando di attrazioni ce ne sono.
Cosa pensi dei giovani come te e cosa consiglieresti a loro?
Di lottare per i propri diritti ed essere sé stessi. A volte tutti veniamo condizionati dalla società attuale e dalle sue mode mentre dovremmo essere noi a decidere la propria strada facendo i propri sbagli ma nello stesso tempo le dovute considerazioni.
Quali sono i sogni di Alex?
Portare a termine gli studi e poter aprire un locale tutto mio per poter dare lavoro, visti soprattutto i tempi di oggi, che non devono comunque bloccare i nostri sogni ed i nostri progetti.
E le paure?
Non riuscire a portare avanti i miei progetti, ma soprattutto farsi bloccare dalla paura.
Quanto è importante l’amicizia per Alex?
È tutto per me. Gli amici, quelli veri, si contatto sulle dita di una mano e non c’è sentimento più bello di dare tutto alle persone per cui vale la pena.
Cosa pensi delle donne di oggi?
La donna per me è una figura chiave nella vita dell’uomo, anche se credo che le giovani donne di oggi non sono le stesse di qualche anno fa. Non faccio di tutta un’erba un fascio, ma dico ciò che a volte mi capita di vedere durante i turni di lavoro.
Un’ultima domanda: come descriveresti la tua vita in tre parole?
Fiducia, coraggio ed essere sé stessi.


















