
Non era una pubblicità, ma una logoscultura. La risposta alle polemiche che si sono sollevate nei giorni scorsi per il posizionamento del logo di Caffeina sulle rotatorie di valle Faul e di fronte all’Ipercoop è arrivata oggi in Consiglio comunale dall’assessore Luisa Ciambella che ha letto una nota del dirigente Mara Ciambella, che ha parlato non di pubblicità ma di “logoscultura”.
Una lettura che ha fatto sorridere molti, ma che chiude la discussione. Seppur con dell’amaro in bocca perché altri avrebbero chiesto la possibilità di mettere delle strutture similari ricevendo dei no. Chiara Frontini ha sollevato la questione in Consiglio comunale puntando il dito anche sulle metodologie di trasmissione della decisione, con una lettera rimbalzata tra gli uffici e con un primo sì, che sembra essere arrivato dall’assessore Giacomo Barelli.
In passato l’ex comandante dei Vigili Urbani Franco Fainelli avrebbe invece negato la possibilità di mettere pubblicità sulle rotatorie perché non rispondenti al codice della strada. Il dirigente Mara Ciambella ha sottolineato come anche in altre rotatorie siano presenti delle strutture. Come quella del Poggino dove c’è una scultura che riprende le fattezze di un pezzo di Macchina di Santa Rosa.
Guarda il Viterbix speciale riguardante la vicenda.


















