
Solo Acea ha risposto all’appello di Talete per la ricerca di partner. L’avviso pubblicato dalla società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia è scaduto due giorni fa, lunedì 11 luglio.
La notizia non ha ancora i crismi dell’ufficialità, ma circolano indiscrezioni affidabili. La mossa di Talete è maturata nella prospettiva di ricerca di capitali con cui rendere più semplice il proprio cammino. L’avviso fissava precisi paletti alle candidature. L’identikit tracciato è quello di una società di capitali a controllo pubblico, totale o a maggioranza. Richiesti anche 5 anni di servizio in un Ato non inferiore per “peso” a quello del Viterbese. Altro requisito la capacità finanziaria.
L’ultima parola spetta ai sindaci, che saranno chiamati a pronunciarsi e a decidere. La domanda presentata infatti non è altro che una manifestazione d’interesse da parte di Acea, con nessun obbligo per Talete.


















