“Orte non è solo la sua facciata, ma il consiglio di Fuksas non andrà sprecato”

“Orte non è solo la sua facciata, ma il consiglio di Fuksas non andrà sprecato”

L'assessore al turismo del Comune di Orte risponde alle critiche dell'architetto e lo invita a visitare la città e a dare consigli su come migliorarla

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Dopo le parole dell’archeologo Giancarlo Pastura, ora a rispondere all’architetto Fuksas è l’assessore al turismo del Comune di Orte, Claudia Paolessi, che fa innanzitutto un invito: “Saremmo felici di ospitare l’architetto qui a Orte, per mostrargli per la nostra città non è solo facciata, ma c’è anche qualcosa al suo interno. Le critiche che ha fatto nei giorni scorsi, però, non andranno sprecate ma ne faremo tesoro”.

“Siamo contenti che un grande architetto come Fuksas si interessi a Orte – aggiunge l’assessore Paolessi – seppure con delle critiche, perché ci da l’occasione per parlare di Orte e dire che la nostra città non è solo la facciata, ma c’è molto di più, come la rupe e le grotte che ultimamente sono state ripulite e danno sicuramente una nuova immagine della città dall’esterno”.

“Per quanto riguarda il piano del colore, nel 2002 è stato dato l’incarico a redigerne uno tenendo conto delle indicazioni della soprintendenza, ma le amministrazioni poi non lo hanno poi definitivamente approvato. Attualmente ci stiamo attenendo alle indicazioni che ci danno gli enti competenti, come la stessa soprintendenza, per quanto riguarda i colori naturali”.

“La nostra amministrazione – dice l’assessore – ha intenzione di portare avanti l’idea di un piano di colore, fatto in modo da non alterare la genuinità della parte storica della città. Orte, però, è molto altro e invito a tutti a venirla a vedere. Da anni associazioni come Veramente Orte si occupano in maniera egregia della parte Sotterranea, ma anche dei musei cittadini. Speriamo che anche Fuksas possa venire qui a vedere Orte e, magari, a darci un consiglio”.

Una presa di posizione interessante quella della Paolessi, che in qualche modo capovolge quello che è accaduto 40 anni fa con Pasolini. All’epoca del documentario “La forma della città”, infatti, le critiche e i consigli dello scrittore e regista non vennero praticamente ascoltati, lasciando Orte senza un piano dell’ornato. Ora l’assessore al turismo, invece, vede le nuove critiche di Fuksas come un’occasione per migliorare la città.

“Come diceva anche Pastura nella sua intervista- conclude la Paolessi – purtroppo siamo indietro di 40 anni e anche agendo subito con un nuovo piano del colore e dell’ornato, ci vorranno anni prima di vederne i risultati, ma non demordiamo e presto daremo una risposta a questa domanda”.

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