Stasera all'Unione per 'Il Compleanno' sarà presente anche il mito Peter Stein
Foto Peter Stein
800 Monastero
VITERBO - Stein è regista dello spettacolo ma la sua presenza in persona è un fatto sicuramente straordinario e un omaggio alla città di Viterbo e al suo bellissimo Teatro. Lo spettacolo inizierà alle 21.

VITERBO – Stasera (venerdì 22 dicembre) all’Unione, per assistere allo spettacolo ‘Il compleanno’, sarà presente anche Peter Stein. Peter Stein è uno dei più importanti artefici del teatro tedesco ed europeo della seconda metà del Novecento. Lui riesce a rinnovare il teatro tedesco nel quale la ricerca, il lavoro sull’attore e sullo spazio scenico, sui tempi e sul tempo della messa in scena diventano provocazione, politica e filologia, espressione artistica condivisa, disvelamento della storia e riconsiderazione della funzione critica e sociale del teatro nel presente.

Stein è regista dello spettacolo ma la sua presenza in persona è un fatto sicuramente straordinario e un omaggio alla città di Viterbo e al suo bellissimo Teatro. Lo spettacolo inizierà alle 21. Vedrà in scena con Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Fernando Maraghini, Alessandro Sampaoli, Emilia Scatigno.

“Il compleanno” è messo in scena per la prima volta il 28 aprile 1958 all’Arts Theatre di Cambridge. Purtroppo, non ebbe il successo desiderato, infatti la prima fu considerata un fallimento. Grazie al suo lavoro successivo riuscì a riscuotere successo.  Questo teatro viene considerato “teatro della minaccia”: una commedia che all’inizio sembra apparentemente normale che si evolve in situazioni assurde e minacciose poiché gli attori si comportano in maniera inspiegabile sia per il pubblico che, a volte, per gli altri personaggi.

La vicenda è quella di un giovane, Stanley, che vive nella pensione sul mare di Meg e Petey. È un musicista, forse non lo è, poco importa. Meg organizzerà una festa di compleanno per Stanley che successivamente si trasformerà in un “compleanno d’orrore”, a causa dell’arrivo di due personaggi che, forse, ce l’hanno con lui distrugge l’apparente tranquillità che si era creato. Alla festa viene invitata anche Lulu, giovane amica di Meg.

lafune_800 x 120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
Onda
monastero interno
lafune_300 x 600
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
domenicale post