
VITERBO – “Viterbo città del cinema. Film office”. Presentato lo strumento dell’amministrazione comunale per attrarre produzioni cinematografiche e televisive.
“L’attività di supporto alle produzioni cinematografiche e televisive ha un grande valore sia dal punto di vista promozionale della città che per sostenere l’occupazione. Per questo oggi presentiamo questa bella novità rappresentata da un servizio interno all’amministrazione comunale il cui compito è quello di supportare sistematicamente questo settore”. Lo ha detto la sindaca Chiara Frontini prendendo parte alla conferenza stampa di presentazione “Viterbo città del cinema. Film office” insieme all’assessore con delega alla Film commission Patrizia Notaristefano, Simona Tartaglia, casting director e docente di Recitazione cinematografica e Carlo Cozzi, producer cine-televisivo, entrambi componenti del tavolo di coordinamento comunale per le attività di Film Commission istituto con la delibera di Giunta n. 16 del 2023.
“Domani e dopodomani si svolge il premio Mattia Torre che si realizza con Tuscia Film Festival e l’amministrazione comunale e colgo l’occasione per invitare tutti al teatro dell’Unione” ha aggiunto la sindaca.
“Viterbo può vantare una tradizione gloriosa nella storia del cinema che vai da grandi maestri come Monicelli, Gassman, Sordi, Comencini, Zeffirelli fino a Paolo Sorrentino passando per una serie televisiva di grande successo come il Maresciallo Rocca le cui repliche continuano ad andare in onda ancora oggi-ha detto Notaristefano-anche nel corso degli ultimi mesi abbiamo ospitato varie produzioni che hanno realizzato anche spot commerciali. Domani, tanto per fare un esempio, una troupe inglese girerà nel centro storico uno spot per promuovere le crociere. In questi mesi abbiamo avviato e consolidato un ottimo rapporto con la Film commission regionale con i cui dirigenti c’è una forte volontà di collaborazione. E’ stata anche realizzata una sezione speciale del sito internet comunale che contiene tutte le informazioni necessarie per le produzioni e i moduli da inviare per ottenere i permessi a girare oltre ad illustrare in sintesi l’eminente storia del rapporto tra Viterbo e la settima arte”.
Di una “straordinaria leva anche per sostenere lo sviluppo turistico” ha parlato Carlo Cozzi, secondo cui: “Nel corso degli ultimi mesi si è registrata una positiva accelerazione su questo progetto dell’ufficio cinema. Il Comune di Viterbo sta cambiando passo. Ci sono molti contatti in essere, tra cui quelli per avere qui un film in due parti prodotto da Mediaset che potrebbe prevedere una contestualizzazione di Viterbo, come avvenne con il maresciallo Rocca. Viterbo città del cinema rappresenta una scelta strategica molto importante e promettente per il futuro”.
Simona Tartaglia ha sottolineato il fatto che “Viterbo contiene una straordinaria varietà di ambientazioni e ciò consente di avere un enorme potenziale per intercettare un numero importante di progetti. Viterbo dovrebbe puntare sulla realizzazione di veri e propri studios come a Torino per consolidare una vera e propria industria”.

















