Viterbo, una città a rischio crollo. Non basta mettere una transenna e tirare a campare.
144612726_3844021165655843_7620696041939703987_o
CNA 800x120
VITERBO – In poche ore ci sono stati segnalati il crollo di un muro davanti allo stadio della Viterbese in Via della Palazzina e un muraglione a rischio crollo in via San Giovanni decollato.

VITERBO – Viterbo, una città a rischio crollo.

In poche ore ci sono stati segnalati  il crollo di un muro davanti allo stadio della Viterbese in Via della Palazzina e un muraglione a rischio crollo in via San Giovanni decollato.

Questi due episodi si aggiungono  al crollo nel parcheggio vicino Valle Faul di pochi giorni fa e a quello in Via Cardinal La Fontaine, in cui un edificio privato è transennato da anni.

Ora la domanda che ci facciamo è la seguente. La cosiddetta “classe dirigente” ossia gli assessori, i consiglieri, i funzionari dell’amministrazione, si sono resi conto che Viterbo è una città a rischio crollo? Che anni e anni di incuria stanno presentando il conto?

Stavolta non è possibile mettere una transenna e tirare a campare. Non è possibile mettere l’asfalto liquido al posto del sampietrino saltato (perché, diciamocelo, purtroppo la cultura è questa). Stavolta bisogna intervenire seriamente perché, di questo passo, viene giù tutto.

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
POST FB 02
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
monastero interno