
VITERBO – Nomen omen, ossia “il nome è un presagio”. Effettivamente che una signora che si chiama Alessandra Croci finisca per avere la delega alla Francigena ci sembra piuttosto naturale. Così è stato per la consigliera di Viterbo2020, vicepresidente della prima commissione e membro della quarta.
Che si debba occupare anche di Giubileo è una conseguenza, in realtà più delle capacità e del know how che del cognome. E allora Croci – che i pellegrini che passano sulla Francigena li incontra davvero e di persona, che davvero segue ogni più piccola cosa sul tema e che alla bisogna va anche a strappare le erbacce dal monumento al pellegrino del Sacrario – ha portato a casa questo per Viterbo: presenza pubblicitaria su 400 impianti sul territorio di Roma, copertura su Famiglia Cristiana, visibilità sulle principali vie di accesso alla città e nelle gallerie commerciali del Vaticano.
“Un importante sforzo di comunicazione per attrarre turisti nella nostra città, in un momento storico in cui il Giubileo e il Conclave stanno attirando milioni di turisti su Roma”. Commenta la sindaca Chiara Frontini entusiasta. Alessandra Croci guarda avanti, come ogni camminatore.


















