
VITERBO – Viterbo, la città delle fontane pallide.
L’utilizzo di solventi acidi per la pulizia sta rovinando irreversibilmente la bellezza delle fontane del capoluogo. Abbiamo confrontato le foto della fontana di piazza della Rocca con una foto del 1980… ed il confronto è drammatico.
Una domanda però sorge spontanea: ma la Soprintendenza ai beni culturali cosa fa? Perché non interviene?
Altra domanda: perché non si chiedono i danni alle imprese che hanno eseguito i lavori?
Altra domanda: trattandosi di fontane storiche era corretto affidare i lavori a ditte private qualsiasi? O sarebbe stato più corretto affidarsi alle Belle Arti per il recupero?
Perché in questo caso allora, a pagare il danno, dovrebbero essere quegli amministratori e quei dirigenti comunali che hanno “toppato” nell’ affidamento dei lavori.
A nostro avviso, anche qui, ci sarebbe del lavoro per la Procura.


















