Viterbix, "Peg di così non si può"
viterbix, peg
CNA 800x120
Tutto attendevano l'illustrazione dell'assessore competente Luisa Ciambella per conoscere cifre e linee guida esatte. Invece si sono trovati di fronte a una sorta di discorso di inizio mandato, infarcito di belle parole ma zero dettagli numerici.

La discussione sul bilancio di previsione 2016 non è iniziata nel migliore dei modi. Per i consiglieri, in attesa da giorni di ricevere il dettaglio delle voci di entrata e uscita (Peg), è sembrato un po’ tutto una presa in giro.

Tutto attendevano l’illustrazione dell’assessore competente Luisa Ciambella per conoscere cifre e linee guida esatte. Invece si sono trovati di fronte a una sorta di discorso di inizio mandato, infarcito di belle parole ma zero dettagli numerici.

Le opposizioni hanno sbottato, alcuni di consiglieri di maggioranza si sono limitati a sgrullare la testa nei corridoi di Palazzo dei Priori. Morale della favola il Peg è arrivato, in formato cartaceo ai consiglieri, solo dopo mezzogiorno. “Peg di così non ci può”, ironizza Viterbix.

800 Confartigianato
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
aiac_banner_01
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
TdP_Inalazioni
domenicale post