
VITERBIX – Tanto tuonò, che piovve. Dopo tante minacce e lamentele il giovin Matteo (Renzi) ha creato le condizioni per una crisi di Governo bella e buona.
Ora tutti gli alleati o ex alleati, ancora non si è capito bene, si scagliano contro di lui e gli danno in pratica dell’incosciente, del poco di buono, dell’inaffidabile e chi più ne ha più ne metta.
Viterbix ha chiesto a Matteo (non quello della Lega che già ha avuto a che fare con Giuseppi) i motivi della scelta di creare questo momento di pericolo istituzionale.
Lui ha risposto semplicemente: io l’ho fatto e io lo distruggo. Evidentemente prima la figura di Conte gli è servita per non andare alle elezioni anticipate e quindi lui ha spinto per fare il Conte2, solo per non fare vincere la destra; ora la figura di Conte è diventata ingombrante ed è necessario rimuoverlo, costi quel che costi.
In effetti c’è da stupirsi che ci si stupisce di quanto accaduto, in quanto sia il Pd che il Movimento 5 Stelle conoscevano bene il Renzi dello “stai sereno”. Anche lui è servito a loro per formare il Governo e simulare di amministrare la nazione. Quindi come si suol dire, tutti i nodi vengono al pettine.


















