
VITERBIX – Grillo è nel pallone. Il M5S è nel caos ed è a rischio scissione tra coloro che vogliono Draghi e quelli che non lo vogliono.
Il politico comico o il comico politico è intervenuto in prima persona per convincere coloro i quali non sono convinti di dover fare il governo con Draghi. E’ andato personalmente alle consultazioni, per paura che la situazione gli sfuggisse di mano.
Dopo aver rinnegato i suoi giudizi negativi sull’arido banchiere, amico della banche ora asserisce che Draghi gli ha assicurato che farà tutto ciò che il Movimento ha chiesto a lui per entrare nel governo “tutti insieme appassionatamente”.
Asserisce che Mario è uno di loro, un grillino, e quindi va sostenuto convintamente. Prima era tutto per Conte, ora è tutto per Draghi. Misteri pentastellati.
Comunque, comicamente, ha inviato un filmato ai suoi adepti invitandoli ad attendere prima di votare no, per maggior sicurezza ha fatto saltare la votazione sulla piattaforma Rousseau. Per poi sbloccarla, proprio a seguito di una telefonata con Draghi.


















