Viterbese, Romano: "Serve aiuto concreto del Governo"

VITERBO - Marco Arturo Romano, presidente della Viterbese, parla ai microfoni di TMW della decisione da parte del Governo di giocare a porte chiuse.
VITERBO – Marco Arturo Romano, presidente della Viterbese, parla ai microfoni di TMW della decisione da parte del Governo di giocare a porte chiuse: “Già in Serie C ha problemi di introiti da tempo, l’assenza di incassi da stadio oltre al rimborso degli abbonati peggiorano ulteriormente la situazione. Il Governo a questo punto non può esimersi dall’aiutare le aziende del calcio con, ad esempio, il credito d’imposta. Ora è arrivato il momento che vengano prese in esame quelle richieste di defiscalizzazione che abbiamo espresso da tempo. Fermarsi? È giusto affrontare l’emergenza ma non dobbiamo esagerare per non rischiare di avere effetti contrari. Paralizzare il paese è un rischio che dobbiamo assolutamente evitare“.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















