Viterbese ricoverato per Covid in Messico, il fratello lo raggiunge

PLAYA DEL CARMEN - Dal capoluogo della Tuscia tanto l'affetto dimostrato verso il ragazzo e gli auguri che la situazione possa risolversi per il meglio.
PLAYA DEL CARMEN – Al fianco di Fabrizio Bianchini ora c’è il fratello Paolo. Il quarantenne viterbese ricoverato per Covid-19 in un ospedale di Playa del Carmen sta lottando da più di quindici giorni.
Le sue condizioni sono serie e per questo il fratello ha deciso di raggiungerlo. Negli ultimi giorni il quadro clinico di Fabrizio è andato migliorando, anche se le condizioni rimangono serie. I prossimi giorni saranno decisivi per capire l’evolvere della situazione.
Dal capoluogo della Tuscia tanto l’affetto dimostrato verso il ragazzo e gli auguri che la situazione possa risolversi per il meglio.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















