
VITERBO – Nasce il mercatino di Natale di via Marconi. Palazzo dei Priori riforma il Natale viterbese e decide di pedonalizzare il boulevard dall’8 dicembre al 7 di gennaio. Un mese in cui lo shopping natalizio avrà uno snodo centrale su una delle vie più grandi che attraversano il centro storico.
“La struttura” sarà costituita da 22 casette in legno, di quelle che sono tipiche proprio dei mercati natalizi di mezzo mondo. La “sovrastruttura” sarà fatti di spettacoli, appuntamenti d’intrattenimento ed eventi natalizi finalizzati ad attirare persone. Al pacchetto sono stati aggiunti addobbi natalizi da realizzare su via Marconi stessa, piazza della Repubblica e aree limitrofe. Per rendere possibile il tutto le casse di via Ascenzi hanno stanziato 40mila euro.
Il successo o meno dell’iniziativa dipenderà dalla partecipazione dei commercianti o meglio da quanto sarà l’appeal commerciale per gli operatori del settore. Infatti in meno di un paio di settimane si gioca la partita degli affidamenti delle casette. Gli interessati dovranno fare domanda al Comune, sapendo che per un mese dovranno tirare fuori cinquemila euro a casetta.
Ma non sarà “un affare” aperto a tutti. Infatti la delibera di giunta stabilisce dei requisiti di merce e delle quote per ogni tipologia. Il grosso della torta è destinato ad artigiani, ambulanti, hobbisti e botteghe storiche. Poi abbiamo un 30% all’alimentare (dolci e prodotti tipici natalizi o del territorio) e il 10% di somministrazione di cibi e bevande.
Poi ci sono i divieti: niente fuochi d’artificio, no all’abbigliamento tipico dei mercati rionali, niente ferramenta, elettrodomestici e similari. Una visione del mercato di Natale sicuramente di qualità e che punta ad alzare l’asticella del già conosciuto alle latitudini viterbesi ma che non è detto abbia successo tra gli operatori in tempi così ristretti. Due casette saranno assegnate ad associazioni locali e ne rimangono da riempire 20. Auguri.


















