
VITERBO – Via Bellavista sempre più abbandonata a sé stessa. E quando un luogo viene abbandonato al degrado e al l’incuria, con le istituzioni lontane anni luce dai residenti, è tristemente noto che quel luogo diventa ritrovo di bivacco di ubriachi, criminali e vandali.
Oggi ci occupiamo di questa ultima categoria: i vandali. Perché in Via Bellavista qualche genio che non sapeva come passare il proprio tempo (e che passa le sue giornate appollaiato sulle scale di un noto palazzo, fatiscente di proprietà di una fondazione romana, a farsi le canne) ha pensato bene di sfregiare, con una chiave o un coltello un antico portone appena restaurato.
Abbiamo raggiunto telefonicamente i proprietari dell’immobile che ci hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Siamo arrabbiati e delusi. Arrabbiati per il danno subito. Delusi perché ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. In questi vicoli non si vede un poliziotto o un carabiniere nemmeno a pagarlo oro. Perché non passano a piedi per i vicoli di San Faustino? Sai quante ne vedrebbero? Perché il Comune non mette anche qui le telecamere?” – E concludono – “Ci domandiamo se vale ancora la pena investire a Viterbo”.
Come dargli torto? Chissà se il nuovo questore prenderà in carico le numerose segnalazioni che vengono dai residenti della zona e deciderà di organizzare delle ronde che girano a piedi, sia per garantire la sicurezza dei cittadini che per prevenire fenomeni di vandalismo e micro-criminalità? Ai posteri l’ardua sentenza.


















