
VITERBO – Vandalizzato con una bomboletta spray, di colore blu, un tratto del muro di Palazzo Papale. Il monumento simbolo della città dei papi, luogo del primo conclave della storia alla mercé del primo “esaltato” che pensa di darsi un tono scimmiottando la street art.
Mai un writer imbratterebbe un bene storico-artistico. Questa è roba da teppisti senza consapevolezza e conoscenza. Che si riesca a farlo nel 2023 la dice lunga su come il patrimonio storico-artistico della città di Viterbo sia tutelato.
L’augurio è che almeno ci siano delle telecamere che permettano l’individuazione del responsabile. Ma non tanto per punire lui, piuttosto come deterrente per il futuro. Chissà se sono state spese poche migliaia di euro per sorvegliare nella sua interessa il principale monumento storico della città?
Intanto la fotografia, messa in rete da Viterbo Centro Storico Chiuso, sta facendo il giro del web e incetta di commenti.


















