
VITERBO – Vaccino, la Regione Lazio vuole correre. A breve sarà a disposizione il vaccino di AstraZeneca e la sanità regionale intende metterlo a frutto per coprire la popolazione dai 18 ai 55 anni.
A differenza delle altre regioni la scelta è di procedere con le vaccinazioni non in base alle categorie lavorative ma all’età. Si procederà non con una precedenza a insegnanti, forze dell’ordine, autisti dei bus ma partendo dai 55enni per poi scendere anno dopo anno.
Il vaccino su questa fascia della popolazione sarà somministrato direttamente dai medici di base che si saranno accreditati.
“Era essenziale – ha dichiarato D’Amato – mettere in sicurezza la fascia di popolazione over 80 che ha pagato il prezzo più alto al Covid. Correremo molto. E a breve partiremo con AstraZeneca che sarà un’arma in più per la fascia 18-55. La soluzione che prenderemo assieme al Governo dovrà essere quella più veloce perché il fattore tempo è fondamentale. E la più veloce in questo momento è il cosiddetto metodo israeliano che va avanti per fasce di età e all’interno di queste fasce privilegia le categorie più sensibili”.
Il vaccino AstraZeneca è ritenuto affidabile sulla fascia di popolazione tra i 18-55, mentre si ritiene meno opportuno utilizzarlo per persone di età maggiore.


















