Uno vetrina per promuovere Viterbo all'aeroporto di Fiumicino

Un'operazione che andrà a concretizzarsi nelle prossime settimane e che davvero può avere un impatto sulla comunicazione della città dei papi che, nonostante le difficoltà, sta muovendosi su binari concreti.
VITERBO – Il lavoro è stato costruito tutto sull’asse Mauro Rotelli-Marco De Carolis. Il primo deputato viterbese e il secondo assessore al Turismo per Palazzo dei Priori. Insieme hanno condotto due incontri con i vertici di Aeroporti di Roma e sono riusciti ad aprire uno spazio di comunicazione, una vetrina di primo piano, nel più importante aeroporto nazionale a costo zero per le casse comunali.
Un’operazione che andrà a concretizzarsi nelle prossime settimane e che davvero può avere un impatto sulla comunicazione della città dei papi che, nonostante le difficoltà, sta muovendosi su binari concreti.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















