Una provincia di "pugilatori" da strada, quattro aggrediti in un giorno refertati a Belcolle

VITERBO - Un fatto eclatante è avvenuto lo scorso giovedì a Raniero Capocci dove due ragazzi a piedi hanno fermato altri due coetanei, tutti ventenni, in macchina e hanno aperto lo sportello del guidatore colpendolo in faccia con un pugno.
VITERBO – In un giorno al Pronto Soccorso di Belcolle si sono recate ben quattro persone a seguito di aggressioni su strada. E il fenomeno sarebbe piuttosto frequente, quasi all’ordine del giorno. Così il Viterbese si scopre una provincia da “pugilatori” da strada.
Si va dagli agguati tra vicini di casa, fino ad arrivare alle mani nel traffico. Un fatto eclatante è avvenuto lo scorso giovedì a Raniero Capocci dove due ragazzi a piedi hanno fermato altri due coetanei, tutti ventenni, in macchina e hanno aperto lo sportello del guidatore colpendolo in faccia con un pugno.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















