Una nuova vita per le strade dei Cappuccini. Una sistemazione che mancava dagli anni Novanta




Forse non accadeva dagli anni Novanta di vedere un'azione così rilevante e significativa su uno dei quartieri storici della città.
VITERBO – Qui nel quartiere un intervento sulle strade di questa portata non se lo ricorda nessuno. Da qualche settimana sono in corso lavori di asfaltatura praticamente da piazza Crispi al confine con il Barco. Riportate a una nuova vita le strade dei Cappuccini. Difficile trovare una via, nel dedalo del quartiere, che non brilli di bitume appena “spalmato”.
Forse non accadeva dagli anni Novanta di vedere un’azione così rilevante e significativa su uno dei quartieri storici della città. Qualche disagio alla circolazione e per il parcheggio ma tutti accettano senza battere ciglio, anzi quasi con gli occhi sgranati, come a chiedersi: “ma è tutto vero?”.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…























