
VITERBO – Due milioni e 800mila euro da spendere in miniautobus elettrici e dare vita a una nuova mobilità nel centro storico. Questo l’obiettivo di Palazzo dei Priori.
Il Comune aveva acquistato diversi anni fa tre primi minibus elettrici che però sono stati tenuti fermi per diverso tempo. Ora sono in corso delle misure di adeguamento necessarie e presto torneranno nelle disponibilità di Francigena. A questi si aggiungeranno altri miniautobus di nuova generazione.
Intanto la società partecipata sta elaborando un nuovo grafo di rete per il centro storico che ha come obiettivo il collegamento tra i parcheggi esterni e l’area dentro le mura. Tra le novità la previsione di realizzare un collegamento che passi anche da via Mazzini, che per la prima volta sarebbe interessata da un servizio TPL.
I miniautobus dovranno andare a collegare, con una frequenza alta di passaggi, i parcheggi di San Paolo (fuori Porta Faul), Tribunale (Riello), Pilastro (vicino scuola di pattinaggio) e Raniero Capocci con le vie e le piazze del centro storico.
La messa in funzione del servizio minibus permetterà di avere una nuova viabilità sostenibile e andrà a ridisegnare le modalità di accesso e fruizione del centro storico.


















