


VITERBO – L’era degli investimenti sul centro storico, che da Palazzo dei Priori stanno gestendo positivamente, continua a convivere con lo storico degrado. Cittadini esausti e nauseati si sono rivolti a La Fune raccontandoci molte cose su cosa è diventata una piazzetta nascosta nel cuore del centro storico.
Ci troviamo in un luogo alle spalle dell’ex tribunale di piazza Fontana Grande. Per accedervi bisogna passare da via Cardinal La Fontaine, arrivando all’altezza del Palazzo Gatti. Parliamo di un luogo nascosto ma pubblico e quindi accessibile. Infatti lo sanno bene persone che l’hanno attrezzato con dei materassi dove consumano rapporti sessuali, non solo di notte. Non sappiamo se “gratuiti” o sotto compenso. Per non fare mancare nulla ci sono altri utilizzatori dello spazio in questione: i drogati. Arrivano, si accomodano, fanno tutto il procedimento che sanno, si iniettano le sostanze e lasciano a terra le siringhe.
Poi c’è chi ha capito male e ha scambiato questa piazzetta in un “butto” a cielo aperto. A metterci del suo è anche la natura con l’immancabile erba alta. Ma francamente l’erba ci sembra l’ultimo dei problemi. Un punto del centro storico fortemente male frequentato, che fa venire il voltastomaco solo a vedere le fotografie. Uno scempio che distrugge il valore delle case limitrofe, contribuisce a determinare situazioni di pericolo alla pubblica incolumità nel pieno centro storico e diventa con la sua esistenza “pedina” di una possibile narrazione disfattista sul presente e futuro del centro storico. Tanti investimenti e le fatiche di molti privati che rischiano di subire danni per non pulire 400 metriquadri di superfice.
Il costo dell’esistenza di questo luogo negativo sull’immagine della città supera migliaia di volte i soldi che servirebbero per tenerlo pulito. A Palazzo dei Priori consigliamo di iniziare a fare anche questi conti.






















