
Un salto tra i serra-panunziani per capire le reazioni alla lettera di Fabio Melilli e per capire come si uscirà dalla crisi a pochi giorni dal momento decisivo. A Sbottonati ieri ne sono intervenuti in quattro, ognuno senza preavviso e all’oscuro di quel che avrebbero dichiarato gli altri. Almeno questa la sensazione. Da quel che hanno dichiarato, sembra che siano ancora tutti di un sentimento, ma potrebbero spaccarsi. Sopra di loro la forza di un Partito che li costringe a non muoversi autonomamente più di tanto. Sicuramente non per una questione come la sopravvivenza o meno di una amministrazione comunale di un Capoluogo.
Arduino Troili: “Firmo anche adesso”
“Confermo la mia posizione, se vogliono andare dal notaio, basta che mi chiamano: un minuto dopo salgo in macchina e vado a firmare”.
Marco Volpi: “Valutiamo e decidiamo”
“Dobbiamo valutare e capire bene la lettera di Fabio Melilli, ne parleremo e usciremo con una posizione univoca in questi giorni”.
Mario Quintarelli: “C’è tempo per le decisioni drastiche”
“Sono convinto che se dovessimo andare avanti con Michelini, dopo un mese risaremmo a questo punto. Vediamo cosa esce fuori in questi due giorni, c’è ancora tempo per le decisioni drastiche”.
Francesco Serra: “Farò una proposta al gruppo”.
“Prenderemo una decisione che dovevano prendere altri ma non anticipo niente, farò una proposta in una riunione del gruppo. Una riunione come quella che ci aveva portato a sfiduciare Michelini”. [L’intervento integrale di Serra, qui]


















