Un pesce di nome Marta – Recensione del film “Toc Toc”
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RUBRICA CINEMATOGRAFICA - Questo sabato sbarchiamo in Spagna per regalarci riflessioni e tante tante risate. Nello studio di un luminare della psicoterapia si incontra un gruppo di pazienti. Per un disguido tecnico il dottore ha dato appuntamento a tutti alla stessa ora, e in più quest’ultimo sembra essere in ritardo, di ritorno da Londra per un convegno. I pazienti si ritrovano, così, immersi in una terapia di gruppo coatta, surreale e divertente.

UN PESCE DI NOME MARTA – RUBRICA CINEMATOGRAFICA – Questo sabato sbarchiamo in Spagna per regalarci riflessioni e tante tante risate.

Nello studio di un luminare della psicoterapia si incontra un gruppo di pazienti. Per un disguido tecnico il dottore ha dato appuntamento a tutti alla stessa ora, e in più quest’ultimo sembra essere in ritardo, di ritorno da Londra per un convegno.

Man mano che i pazienti arrivano, si delineano i disturbi che affliggono ciascuno di essi. C’è Ana María, signora profondamente religiosa che ha la mania di voler controllare sempre tutto, c’è Blanca, maniaca della pulizia e del bianco immacolato, c’è  Liliana, che manifesta un attaccamento morboso col suo cellulare ed è affetta da un disturbo che la costringe a ripetere continuamente le stesse frasi o le ultime sillabe delle parole pronunciate da altri, c’è Emilio, ossessionato dal calcolo aritmetico, e collezionista compulsivo, c’è Otto, psicologicamente incapace di calpestare le righe e maniaco della simmetria; e infine c’è Federico, affetto dalla sindrome di Tourette, incapace di controllare il turpiloquio.

Toc toc di  è costituito da una gustosa carrellata di casi di DOC,che vengono portati all’ esasperazione, ma ne quali  spesso il telespettatore ( anche se in forma decisamente più lieve) si ritrova.

Si narrano  disturbi ossessivo compulsivi  alcuni dei quali negati fino all’ inverosimile dai protagonisti che, prendono, realmente conoscenza, solo quasi alla fine del film.

 Toc toc è un film dall’ ironia sottile, spassoso e godibilissimo nel suo voler riprodurre gli stereotipi dei protagonisti.

Guardando questo film sembra di essere a teatro, il regista colloca tutti gli attori insieme ai propri disturbi ed agli stereotipi che rappresentano tutti all’ interno di una stessa stanza, stanza che gli permetterà di conoscersi e di comprendere meglio le proprie, e non solo, patologie.

I pazienti si ritrovano, così, immersi in  una terapia di gruppo coatta, surreale e divertente.

Toc toc è un film divertente che vale la pena guardare e che ci fa comprendere come, spesso, anche i più insospettabili soffrano di patologie con le quali, forse, dovremmo imparare a convivere.  Buona visione!!!

Toc Toc

Anno di produzione : 2017

Regista:  Vicente Villanueva

Genere: commedia

Durata: 90 min

 

 

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