

VITERBO – La notizia è che ci rivediamo lunedì 19 agosto. La Fune per tutta la settimana proporrà un mare di storie, per rilassarsi insieme sotto l’ombrellone e godere di quella che è la settimana centrale dell’intera estate: quella di Ferragosto.
Abbiamo scelto l’immagine del lago di Bolsena perché anche la Tuscia in questo periodo dell’anno è meta di tanti turisti e il lago vulcanico più grande d’Europa è diventato, in questi ultimi giorni, un po’ il simbolo della consapevolezza dello sviluppo turistico come unica vera strada che l’intera provincia ha da percorrere.
A tirare fuori questa consapevolezza ci ha pensato in maniera forte l’intenzione di realizzare un impianto geotermico a Castel Giorgio, sul confine tra Tuscia e Umbria. I sindaci hanno fatto cartello e messo sul tavolo un concetto tanto ovvio quanto nuovo: quello di lobby territoriale.
Dopo poco la stessa dinamica si è manifestata sul litorale. Dove un nuovo fronte dei sindaci s’è compattato per dire no a un inceneritore da 500mila tonnellate di rifiuti all’anno. Da una parte è chiara la dinamica di un territorio “sotto attacco” di chi, legittimamente, punta a fare soldi (per sé e i propri figli) con l’energia e l’immondizia. Sistemi di guadagno facili, visti e rivisti. Business solidi per chi li fa, ma non senza costi per chi si trova a viverci a fianco.
Con queste osservazioni salutiamo i nostri lettori e auguriamo a tutti una bella settimana di Ferragosto. Ci ritroviamo subito dopo, prima di Santa Rosa. Lasciamo a fare compagnia e a stimolare la mente personaggi rocamboleschi, vite straordinarie e situazioni che hanno fatto la storia del nostro territorio.

















