
Un italiano su cinque – in tutto quasi 12 milioni, il 20% del totale – si rivolge a maghi, cartomanti, occultisti e veggenti per tentare di risolvere problemi sentimentali, lavorativi e di salute. Nella maggior parte dei casi (68%) sono le donne a ricorrervi.
L’esborso medio per cliente è di 500 euro, e il guadagno annuo per ogni singolo occultista che riceve in studio è intorno ai 30 mila euro netti (in nero). Lo rileva l’ultimo rapporto Magia, pseudoscienze, intelligenza artificiale ed altre dipendenze dell’Osservatorio Antiplagio. E nel Viterbese “i professionisti” del settore non sembrano mancare.
Basta “navigare” in rete per imbattersi nel sensitivo che si pubblicizza così: “Famoso mago sensitivo specializzato in potenti legamenti d’amore. Specialista in ritorni d’amore. Conosco antichi e potenti rituali. Elimino negatività, malocchio e fatture”. Non faremo il nome ma viene da Torino, “fa studio” in mezza Italia e tra i capoluoghi “fortunati” c’è anche Viterbo.
Poi si pubblicizzano su Viterbo anche maghi extraregione. Ne abbiamo trovato uno che riceve a Genova e si racconta così: “Porta Pace in famiglia e nei cuori, riavvicina gli sposi, i fidanzati/e persi, coppie gay, allontana rivali, amanti, persone pericolose, realizza efficaci ” legamenti d’Amore ” , concreti e solidi nel tempo, difficilmente scioglibili se non dai piu’ avanzati in Magia ; porta al matrimonio in tempi celeri e propizia fortemente l’ Amore in ogni sua forma: fa trovare l’anima gemella”.
Poi c’è pure uno studio di cartomanti racchiuse in un unico brand. Insomma c’è una bella offerta, che deve pur essere sostenuta da una corposa domanda.


















