Un flash-mob questa sera "per difendere la scuola statale"

Anche a Viterbo in piazza del Comune questa sera intorno alle 20.30 gli insegnanti e i lavoratori del mondo della scuola protesteranno contro la proposta di riforma del governo Renzi
Un flash-mob contro la riforma della scuola. Anche a Viterbo in piazza del Comune questa sera intorno alle 20.30 gli insegnanti e i lavoratori del mondo della scuola protesteranno contro la proposta di riforma del governo Renzi. “Un patrimonio statale da difendere”, dicono così i lavoratori che si sono autoconvocati in concomitanza dello stesso tipo di iniziativa che si svolgerà a Roma in piazza di Spagna dove i manifestanti si presenteranno con un lumino rosso.
Per il perché della protesta leggi qui
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















