Tutti contro la riforma Renzi della scuola, per motivi diversi. Chi difende i precari e chi il diritto allo studio
bscuola
800x120 (1)
Battaglie per una riforma diversa e parallelamente per tutelare i posti di lavoro. Da un lato Luisa Ciambella insieme alla Cisl e dall'altro un comitato di docenti e genitori: tutti contro la riforma Renzi, per motivi diversi

Tra diritto allo studio e tutela dei posti di lavoro: a Viterbo monta la protesta contro la riforma della scuola voluta dal Governo Renzi denominata La Buona scuola. Già nei mesi scorsi una delegazione di studenti e genitori viterbesi avevano partecipato alle manifestazioni a Roma contro la proposta e si erano attivati per a far arrivare al Governo delle proposte migliorative.

In queste settimane il tema è tornato di attualità, prima con gli incontri tra il vicesindaco del comune di Viterbo Luisa Ciambella che ha incontrato, insieme a una rappresentanza di docenti precari e sindacalisti della Cisl, l’on. Ghizzoni Rocchi per difendere circa 500 precari viterbesi; poi con gli incontri nel merito della riforma. Il tema della scuola non si limita infatti alla vicenda legata ai posti di lavoro da difendere: Solidarietà Cittadina ha organizzato sabato un incontro per parlare delle misure della riforma e per raccogliere gli emendamenti richiesti da alcuni deputati di SEL, Gruppo Misto, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. L’occasione di oggi pomeriggio è anche quella di presentare la Lip, ovvero la legge di iniziativa popolare che staziona nelle aule del parlamento dal 2006 e che propone, anch’essa “La Buona scuola”. Stesso nome della riforma di Renzi, ma dal contenuto diverso.

La Lip è sostenuta anche da una rete di comitati locali ed è stata adottata da molti docenti, dall’Unione degli Studenti, da associazioni e da sindacati (dalla Flc-Cgil all’ Unicobas). A Viterbo il comitato è costituito da Rossella De Paola, Rosalinda Bucciarelli, Patrizia Maria Morrone, Maria Immordino e Barbara Brilli e dal gruppo studentesco Studenti in azione. “Ora sta a tutti noi da fuori, nelle scuole, nei collegi docenti, nei consigli d’istituto, nelle città, nella società – dicono i promotori della Lip – accompagnarla, sostenerla con forza, lottare senza rassegnarci ad una scuola impoverita, stravolta, anticostituzionale”. La Lip non ha il favore del Governo “ma – dicono alcuni dal comitato viterbese – è una concreta alternativa al progetto governativo padronale ed autoritario, che calpesta la carta costituzionale”.

lafune_800 x 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Fune 300x300
asvis 2
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
domenicale post
monastero interno