Un drone marino dei carabinieri di Genova per proteggere i siti archeologici sommersi nelle acque del lago di Bolsena
lago bolsena 03
CNA 800x120
Sono iniziate in questi giorni importanti attività di mappatura e rilievo 3D lungo le coste del lago.

LAGO DI BOLSENA – La Soprintendenza al lavoro con l’aliquota Carabinieri Subacquei di Roma per costruire una rete di tutele intorno ai principali insediamenti sommersi all’interno del lago di Bolsena.

Sono iniziate in questi giorni importanti attività di mappatura e rilievo 3D lungo le coste del lago, grazie all’impiego di un drone marino dotato di sonar multibeam (CK-14 Codevintec), messo a disposizione dal Centro Carabinieri Subacquei di Genova, che ha diretto le operazioni sul campo nell’ambito di questa attività congiunta.

Le operazioni hanno preso avvio dall’Aiola del Gran Carro, per poi proseguire presso l’Aiola di Mesta della Fossetta a Capodimonte. Le attività continueranno anche nel mese di giugno con l’obiettivo di completare la mappatura delle principali evidenze archeologiche sommerse lungo le coste del Lago di Bolsena, interessate nel tempo dal progressivo innalzamento del livello delle acque e collocate principalmente lungo l’isobata 293 s.l.m che segna l’antica linea di costa durante l’età del Bronzo e del Ferro.

Il rilievo rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela, la conoscenza e la conservazione di un patrimonio che le acque custodiscono ancora oggi.

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
monastero interno
domenicale post