
Alla fine a messa ci sono andati davvero. Da Rossi a Barelli, da Quintarelli a De Alexandris, da Scorsi a Moltoni fino all’assessora Saraconi. Gran parte della maggioranza è andata a messa per celebrare santa Rosa. Un attaccamento quello alla ricorrenza così profondo da coinvolgere quasi tutti. Ma alla celebrazione, che era così importante tanto da far saltare un consiglio comunale contro tutto e tutti, non ha partecipato il sindaco di Viterbo, impegnato altrove. Non servono tanti ragionamenti per far capire quanto, di fronte alla mancanza del PRIMO cittadino, la “messa” risulti ancor di più una scusante trovata per non parlare di Registro delle coppie di fatto. E allora il consiglio non richiesto che oggi mi sento di dare (un po’ becero, me ne rendo conto) è questo: quando si trova una “scusa” poi bisogna mantenere le apparenze, se no è finita.


















