
In Consiglio comunale oggi torna il tema del Tuscia Expo. Scatolone che ha regalato al Comune più dolori che gioie e per il quale dal 2013, quando era ancora sindaco Giulio Marini il Consiglio comunale aveva approvato su proposta del Partito Democratico un’azione di responsabilità verso gli amministratori della società in liquidazione. Una decisione mai tramutata in azione. Una azione richiamata ora dal Movimento 5 Stelle che ha chiesto già in sede di discussione di bilancio 2016 di procedere a dare un mandato ad un legale per avviare l’azione di responsabilità. Questione sulla quale il consigliere Gianluca De Dominicis farà un’interrogazione. “In quel caso – dice Gianluca De Dominicis – il sindaco si era preso un impegno. Tuscia Expo ha maturato dei debiti e vogliamo che chi li ha maturati ne risponda. Non lasciamo che cada tutto in prescrizione perché se c’è qualcuno che ha fatto aumentare i costi per la Città è giusto che si sappia e si valuti il da farsi”.
Un aspetto importante della vicenda, come avevamo già scritto qui, è che tra gli ex vertici di Tuscia Expo c’è anche l’attuale assessore alla cultura del Comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi, che ha ricoperto per un certo periodo di tempo l’incarico di presidente. Nel momento in cui venisse attivata l’azione di responsabilità si aprirebbe per Delli Iaconi una situazione complicata.
Le norme infatti non rendono possibile a un soggetto coinvolto in una causa con l’amministrazione di ricoprire incarichi politici al suo interno. Quindi di fatto l’azione di responsabilità metterebbe Delli Iaconi fuori gioco, determinando l’uscita dalla giunta. Questo implicherebbe un rimescolamento delle carte all’interno della giunta.


















