
VITERBO – La città turistica è viva e lotta in mezzo a noi. Così la sindaca Chiara Frontini e la sua squadra di amministratori ha voluto mostrare i numeri a Palazzo dei Priori, in un’apposita conferenza stampa.
Una mossa utile a fotografare con la chiarezza dei numeri come stanno le cose. Nel 2025 sono arrivati a Viterbo e ci hanno dormito 184.200 turisti. Nel 2024 erano stati 166.866, nel 2023 166.476, nel 2022 142.589. Gli arrivi quindi sono cresciuti nel lasso di tempo 22-25 del 29,2% (+41.611). In conferenza, il bravo Marco Nunzi (consigliere delegato alla materia) ha messo nero su bianco anche i dati delle presenze (ossia le notti dormite in totale). Nel 2022 erano state 225.626, nel 2023 abbiamo 257.749 notti, nel 2024 260.914 notti, nel 2025 arriviamo a 280mila notti. Le notti dormite (dato importante per stimare la permanenza) salgono dal 2022 al 2025 del 24,4%.
La “ciccia” della conferenza finisce qui. Poi, anche legittimamente, c’è la parte politica dove chi oggi amministra – come facevano gli amministratori di ieri e toccherà a quelli di domani – ha puntato a mettere in evidenza che da quando ci sono loro c’è stata una crescita. La sindaca ha evidenziato il più 30% ottenuto da Viterbo in tre anni sul fronte arrivi. Ci ha tenuto a evidenziare che i turisti a Viterbo crescono più del dato nazionale. Chi da sindaco in carica non lo avrebbe fatto?
“E’ vero che c’è un trend di crescita per i borghi e le zone meno esplorate e Viterbo sicuramente si sarà inserito in questo quadro – ha dichiarato Frontini -. Crediamo, però, che questi numeri siano così tanto più positivi del dato nazionale grazie a una strategia molto precisa che l’amministrazione sta mettendo in campo con la qualificazione dell’offerta culturale, la partecipazione alle fiere di settore e all’eventistica. Nel 2023 il turismo ha iniziato a crescere con una percentuale a due cifre, il 2024 è stato l’anno del consolidamento, mentre il 2025 è stato particolare, in quanto ha visto Viterbo protagonista con il Giubileo e con una serie di eventi e manifestazioni”.
L’occasione ha permesso anche all’assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi di evidenziare come Viterbo sia una città culturalmente viva con iniziative, festival e importanti manifestazioni ricorrenti. L’assessore Katia Scardozzi ha sottolineato le presenze agli eventi e in modo particolare ha voluto rimarcare le 90mila presenze registrate per San Pellegrino in Fiore. La consigliera Alessandra Croci ha fatto un passaggio sull’impatto del Giubileo e su come la città abbia lavorato per cogliere al meglio l’occasione.
L’incontro è stato anche l’occasione per i frontiniani di evidenziare diverse campagne di marketing realizzate recentemente: il “Progetto 10 Comuni”, il ricorso a influencer, grazie a collaborazioni con “Visit Italy” e “Viaggia con Wallace”, e le campagne affissioni su Roma.


















