
VITERBO – Presentato il rapporto 2019 sui tumori maligni nella Tuscia. La media annuale, che viene fuori dai dati elaborati dalla Asl territoriale, è di 2.020 casi all’anno. Un dato che sta dentro i livelli medi nazionali.
In tutto il Lazio sono 37mila le persone che ogni anno vengono colpite dalla malattia. Quello presentato ieri dal direttore generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti è il terzo rapporto del Registro Tumori della provincia di Viterbo.
Un rapporto che rende plasticamente la situazione e rappresenta uno strumento importante di trasparenza su una questione molto delicata e che riguarda tutti i cittadini. I dati viterbesi registrano che gli uomini sono più colpiti: 54,7% del totale dei casi; e le donne il 45,3%.
I casi più frequenti diagnosticati tra gli uomini sono: il tumore alla prostata (17%), al polmone (15%), al colon retto (14%), alla vescica (11%), allo stomaco (5%). Per le donne: alla mammella (26%), al colon retto (15%), al polmone (7%), all’utero (7%), alla tiroide (5%).
Altro dato importante emerso è che non ci sono particolari differenze nelle tre aree in cui il Rapporto divide il territorio provinciale: distretto A (Montefiascone e Tarquinia), distretto B (Viterbo) e distretto C (Civita Castellana e Vetralla).


















